Ricette, pappardelle al cinghiale

 

Niente come il cibo può testimoniare la qualità della vita, la ricchezza di una tradizione frugale e montanara densa di sapori forti: vini e formaggi, frutti di bosco, castagne, patate di montagna, selvaggina...

Antiche ricette e prodotti genuini: è il territorio che parla, che torna a vivere. E noi vogliamo, in occasione di questo secondo post sul nostro blog, dei piatti tipici montani con la selvaggina. Il termine "selvaggina" indica l'insieme degli animali (da pelo e da penna) appartenenti a razze selvatiche.

La carne di selvaggina è caratterizzata da un maggiore contenuto di proteine (e anche basi puriniche) e da un minore contenuti in grassi rispetto alle carni bovine, per cui risulta di notevole valore alimentare e dietetico. Il limite di questo tipo di carni è rappresentato dal sapore e dal gusto un po' pronunciati e particolari, e dalla minore facilità e rapidità con le quali vengono digerite.

Il periodo migliore per gustare queste carni è quello corrispondente alla stagione della caccia (autunno), anche se è possibile trovare sul mercato alcuni tipi di selvaggina durante tutto l'anno. Infatti, ci sono quelli che provengono da allevatori (come nel caso di fagiani e quaglie) o da Paesi nei quali la caccia è aperta in peiodi diversi dal nostro.

Bando alle ciance, ecco la ricetta per cucinare delle ottime pappardelle al cinghiale!

 

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e 10 minuti

Difficoltà: media

 

Ingredienti:

  • 400g di pappardelle
  • 800g di carne magra di cinghiale
  • 100g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale qb.

 

Per la marinata:

  • 2lt di vino rosso
  • 1 bicchierino di brandy
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota e 1 cipollina
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3-4 foglie di salvia
  • alcune bacche di ginepro
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

 

Preparazione:

- Mondate e lavate la carota, il sedano, la cipollina, il rosmarino e la salvia. Mettete la carne di cinghiale a marinare per 12 ore in un recipiente con il vino, il brandy, la carota, il sedano, la cipollina, il rosmarino, la salvia, l'aglio sbucciato, le bacche di ginepro e l'olio.

 

- Passato il tempo indicato, scolate la carne e tritatela; filtrare gli altri ingredienti dal liquido di parinatura e tritateli insieme, tranne l'aglio.

 

- Fate rosolare l'aglio della marinata in una casseruola con l'olio, quindi unite il trito della marinara e la carne e fate insaporire. Versatevi poi metà del liquido della marinata e cuocete per 45 minuti; unite quindi la passata di pomodoro, salate e fate cuocere ancora per 20 minuti.

 

- Intanto lessate le pappardelle al dente, conditele con il sugo, cospargetele di prezzemolo e servitele. Buon appetito!

 

 

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Buon weekend!

Andrea
Pubblicato da Andrea

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